Giuseppe Di Monte canta "Fuori e dentro me"

Disponibile dal 15 Marzo, il nuovo singolo del cantautore Sannicandrese Giuseppe Di Monte approda sul web attraverso il suo videoclip musicale.

Fuori e dentro me”, scritto dall'artista stesso, vuole essere un inno per tutti quei ragazzi che incontrano per la prima volta il vero amore.

«Spesso veniamo descritti dal sesso opposto come “orchi incapaci di amare”. Troppe volte mi è capitato di sentire ragazze lamentarsi che noi maschi siamo privi di attenzioni verso le nostre consorti, in quanto pensiamo solo “ad una cosa”, egoisti e poco sensibili. Ma non è sempre così. Non siamo tutti uguali.

Ci sono uomini che oltre al rispetto, rendono felici le loro donne sempre, e questo è ciò che ho voluto raccontare in questo mio brano. Uomini che si imbarazzano di fronte al loro primo amore, perchè presi a tal punto, da non avere più il timone delle proprie emozioni».

Con la regia di Fabrizio Pudda, dopo un anno di fermo, Giuseppe Di Monte ha deciso di riproporsi in musica attraverso questo nuovo brano, terzo estratto dal suo primo album in studio “Tira su il volume”, autoprodotto dallo stesso cantautore e già disponibile sulle varie piattaforme digitali.

«Ho cercato di sintetizzare al minimo indispensabile le immagini. Un tempo l'amore era visto con un pudore differente, e da qui ho pensato di dare al protagonista due identità. Una più “antica”, attraverso delle scene con un'ambientazione un po' più “retrò”, e un altra invece più attuale.

Ho voluto accomunare ad entrambe le versioni quei sentimenti classici di ragazzo “vecchio stampo”, quella nevrosi data da un imbarazzo dovuto a chi si affaccia per la prima volta al vero Amore, visto però, con gli occhi di un ragazzo».

Il video girato al Gleam Photostudio di Roma, non ha una trama ben precisa.

«Ripensando ai racconti dei miei genitori o di persone molto più grandi di me, tempo fa i sentimenti erano visti in modo differente. Oggi vedo molta più superficialità, come se l'innamoramento é stato sostituito da quei fuochi di paglia che ahimè lasciano il tempo che trovano. Ecco perchè, forse, molte ragazze ci “accusano” di essere frivoli e poco sensibili».

Il brano è autoprodotto dallo stesso artista in cerca di etichetta discografica, arrangiato per la parte strumentale dal polistrumentista Paolo Repetto, che ha curato l'intero album di Giuseppe Di Monte.

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